Blog

Farmacia 2030: formazione e confronto per costruire la farmacia di domani

La farmacia sta cambiando. E non si tratta soltanto di introdurre nuovi strumenti o ampliare il numero dei servizidisponibili.

Cambiano le esigenze delle persone, cambiano le modalità con cui si prendono cura della propria salute e cambiano anche le competenze che oggi il farmacista è chiamato a mettere in campo. Per questo, secondo noi, parlare di futuro della farmacia significa parlare anche di formazione continua.

È una delle ragioni per cui abbiamo scelto di partecipare a Farmacia 2030, il roadshow che porterà in diverse città italiane un momento di confronto dedicato alla Farmacia dei Servizi, alle nuove opportunità professionali e ai cambiamenti che stanno interessando il settore.

Per noi non sarà semplicemente un’occasione per presentare delle soluzioni. Sarà soprattutto un momento per condividere esperienze, ascoltare chi lavora ogni giorno in farmacia e approfondire temi che possono avere un impatto concreto sul modo di lavorare e di relazionarsi con i propri clienti.

Dalla farmacia dei servizi a una nuova idea di professionalità

La Farmacia dei Servizi sta ampliando il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità. Ma offrire nuovi servizi significa anche acquisire nuove competenze, organizzare diversamente il lavoro e comprendere come integrare queste attività nella relazione quotidiana con le persone.

È proprio su questi aspetti che si concentreranno gli interventi di Farmacia 2030.

Si parlerà, ad esempio, di deblistering e aderenza terapeutica, con MekaSafe, affrontando il tema della personalizzazione della terapia e delle tecnologie che possono supportare la farmacia nella sua gestione. L’automazione può infatti intervenire nei processi di gestione e preparazione della terapia, contribuendo a liberare tempo e attenzione per l’assistenza al cliente.

Un altro tema sarà la telemedicina, attraverso l’esperienza di MedEA. Oggi la farmacia può diventare un punto di accesso a servizi diagnostici che comprendono diverse aree specialistiche, dalla cardiologia alla dermatologia, dalla pneumologia alla medicina del sonno, fino all’oculistica e alle analisi. L’obiettivo è portare alcune prestazioni più vicino alle persone, attraverso tecnologie e dispositivi che possono essere utilizzati anche all’interno della farmacia.

Ci sarà poi uno spazio dedicato alla cosmetica e alla cura della pelle, con Comfort Zone. Anche in questo ambito la competenza diventa centrale: conoscere le diverse condizioni della pelle, comprendere le esigenze della persona e proporre soluzioni personalizzate richiede preparazione e aggiornamento continuo. L’approccio di Comfort Zone mette infatti in relazione ricerca, competenza professionale e personalizzazione dei percorsi skincare.

A questi temi si aggiungeranno quelli legati all’organizzazione della farmacia, agli spazi, all’innovazione e alla sostenibilità dei nuovi servizi: aspetti diversi, ma collegati da una stessa domanda.

Come può la farmacia evolvere senza perdere ciò che la rende un punto di riferimento per le persone?

La tecnologia da sola non basta

È una domanda che ci riguarda direttamente.

Noi di New Line lavoriamo da anni sull’innovazione tecnologica e digitale applicata alla farmacia. Ma proprio l’esperienza maturata al fianco dei farmacisti ci ha portato a capire che introdurre una tecnologia non è sufficiente.

Perché sia realmente utile, deve essere inserita all’interno di un progetto più ampio, che tenga conto delle persone, degli spazi, dell’organizzazione, delle competenze e degli obiettivi della singola farmacia.

Lo stesso vale per la formazione.

Non pensiamo che esista un unico percorso valido per tutti. Ogni farmacia ha una propria storia, una propria clientela, servizi diversi e aree nelle quali può avere bisogno di sviluppare nuove competenze.

Per questo, accanto alle soluzioni tecnologiche, abbiamo scelto di mettere a disposizione anche servizi di consulenza specialistica, con professionisti dedicati alla dermocosmetica, ai social media e al settore veterinario.

Sono ambiti molto diversi tra loro, ma rappresentano tutti una possibilità di crescita.

Un supporto in dermocosmetica può aiutare la farmacia ad approfondire un’area sempre più legata alla consulenza e alla personalizzazione. La consulenza sui social media permette di ragionare su come comunicare servizi e competenze anche al di fuori dello spazio fisico della farmacia. L’ambito veterinario, invece, risponde a un’esigenza sempre più presente nelle farmacie che scelgono di sviluppare questo settore.

In tutti questi casi, il nostro obiettivo non è semplicemente fornire uno strumento in più, ma affiancare la farmacia nello sviluppo delle competenze necessarie per utilizzarlo al meglio.

È questo, per noi, il significato di Farmacia 2030.

Un’occasione per parlare di innovazione, ma anche per ricordare che ogni innovazione richiede persone preparate a comprenderla e utilizzarla.

Noi abbiamo scelto di esserci perché crediamo che la farmacia del futuro non si costruisca soltanto con nuove tecnologie, ma anche attraverso nuove conoscenze.

E che continuare a formarsi significhi, in fondo, continuare a migliorare il modo in cui ci si prende cura delle persone.

È da qui che, secondo noi, passa anche una relazione più consapevole e più vicina con i propri clienti.